Insieme per promuovere una cultura sportiva che metta al centro il benessere psicofisico dei giovani atleti e valorizzare il ruolo cruciale che i genitori svolgono nel loro percorso di crescita. Contro abbandono precoce e dispersione di passione e talento. Per un nuovo clima, più “ecosostenibile” nelle competizioni giovanili.
E’ questa la mission dell’importante protocollo d’intesa siglato tra la Federazione Italiana Psicologi dello Sport (FIPsiS) e Scuola Genitori Sportivi, il progetto che in 2 anni ha toccato 15 regioni italiane, coinvolgendo oltre 10mila tra genitori e addetti ai lavori in 40 Club. Una collaborazione che nasce da una visione comune – sempre dalla parte dei giovani e dello sport – e vedrà unire le competenze delle due realtà per dare vita a iniziative concrete e di alto valore scientifico e sociale.
Quattro le linee d’azione congiunte programmate.
Attività editoriale: gli psicologi dello sport di FIPsiS realizzeranno una serie di contributi per il web magazine “Mamme e Papà da Serie A”, la testata online di Scuola Genitori Sportivi di prossima uscita.
Ricerca congiunta: sarà avviato uno studio nazionale rivolto ai genitori per analizzare temi fondamentali come la gestione dell’ansia, la relazione con gli allenatori e il burnout giovanile, con l’obiettivo di raccogliere dati preziosi per la comunità scientifica.
Formazione certificata: sarà sviluppato un percorso formativo congiunto per le società sportive che desiderano investire nel supporto a tecnici e famiglie, rilasciando la certificazione “Società Sportiva Certificata Scuola Genitori Sportivi e FIPsiS”.
Sensibilizzazione: un Manifesto per i Genitori. Sarà realizzata la “Carta dei Doveri e dei Diritti del Genitore Sportivo”, un documento basato su linee guida scientifiche per promuovere buone pratiche a livello nazionale.
“Abbiamo deciso di sposare questo progetto innovativo, unendo le forze per creare un ambiente sportivo sempre più sano, consapevole e formativo – dichiara Marina Gerin, presidente di FIPsiS -. Siamo certi che questa sinergia porterà a risultati significativi, posizionando la psicologia dello sport come un pilastro fondamentale per il futuro delle nuove generazioni di atleti. Un sentito ringraziamento va ad Alessandro Crisafulli, ideatore del progetto SGSP, per la fiducia che ripone in noi”.
“L’aspetto psicologico è fondamentale nella nostra missione, perchè quello su cui lavoriamo è aiutare i genitori a gestire in primis le loro emozioni, poi i loro i comportamenti, quindi la loro comunicazione, per evitare di fare danni e sostenere in maniera proficua il percorso dei propri figli – spiega Alessandro Crisafulli, giornalista e manager sportivo ideatore del progetto -. Insieme a FIPsiS, che ringrazio, avremo una marcia in più per accompagnare in questa trasformazione evolutiva le famiglie, ma anche i Club e le Federazioni sportive, con progetti su misura”.



